CALL FOR PAPERS 2027
GENERAZIONE MUSICALE E INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Processi creativi, ricerca musicologica, performance e nuove tecnologie
auditoriuM – Rivista scientifica del Conservatorio di Cosenza
ISSN 2974-9360
Direttore: Francesco Perri
Vice-direttore: Olga Laudonia
Comitato scientifico: Giorgio Adamo, Loris Azzaroni, Egidio Pozzi, Fabio De Sanctis De Benedictis, Christian Ferlaino, Marco Targa
Comitato editoriale: Michele Bosio, Luca Bimbi, Emanuele Cardi
Presentazione
La progressiva diffusione dell’Intelligenza Artificiale e, in particolare, dei sistemi di apprendimento automatico e delle tecnologie generative sta trasformando profondamente i processi di ideazione, composizione, esecuzione, analisi, produzione e diffusione della musica. L’impiego di strumenti computazionali nella creazione e nell’elaborazione del materiale sonoro apre nuovi scenari per la ricerca musicale e musicologica, ponendo al contempo questioni di ordine estetico, epistemologico, metodologico, etico e giuridico.
L’interazione tra intelligenza umana e sistemi artificiali sollecita una riconsiderazione di categorie consolidate quali creatività, autorialità, originalità, opera musicale e interpretazione. Parallelamente, l’applicazione dell’IA alle fonti musicali, agli archivi, alla catalogazione, alla trascrizione e all’analisi automatizzata offre nuove possibilità di indagine, ma richiede anche una riflessione critica sui metodi, sui risultati e sui limiti degli strumenti impiegati.
Il rapporto tra musica e Intelligenza Artificiale costituisce pertanto un ambito di ricerca necessariamente interdisciplinare, nel quale possono convergere competenze musicologiche, compositive, informatiche, tecnologiche, estetiche, filosofiche, pedagogiche e giuridiche. La rivista auditoriuM intende promuovere un confronto scientifico su tali questioni, accogliendo contributi che affrontino il fenomeno da prospettive teoriche, storiche, analitiche, metodologiche e sperimentali.
La call si rivolge a studiosi, ricercatori, docenti, compositori, interpreti e professionisti interessati ad approfondire le trasformazioni in atto nel rapporto tra musica, tecnologie digitali e Intelligenza Artificiale.
Ambiti tematici
Saranno presi in considerazione contributi riconducibili, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ai seguenti ambiti:
1. Generazione musicale mediante Intelligenza Artificiale: sistemi generativi per la produzione di composizioni, elaborazioni, sequenze sonore e materiali musicali; modelli basati su apprendimento automatico e reti neurali.
2. Composizione assistita e processi creativi: strumenti di supporto alla composizione; interazione tra compositore e sistema artificiale; generazione di materiali, forme e strutture musicali; nuove pratiche compositive.
3. Musicologia computazionale e analisi automatizzata: applicazione di metodi computazionali allo studio della musica; analisi automatica di strutture, forme, parametri e repertori; elaborazione e interpretazione dei dati musicali.
4. Analisi dello stile e modelli di attribuzione: riconoscimento di caratteristiche stilistiche; confronto tra repertori; identificazione di ricorrenze e modelli compositivi; potenzialità e limiti degli strumenti automatici nell’indagine attributiva.
5. Ricostruzione, attribuzione e autenticazione delle opere: impiego dell’IA nello studio delle fonti, nella ricostruzione di materiali musicali incompleti, nella verifica delle attribuzioni e nell’indagine filologica.
6. Intelligenza Artificiale e performance musicale: sistemi interattivi, interpretazione assistita, accompagnamento automatico, improvvisazione, esecuzione in tempo reale e nuove forme di relazione tra interprete e tecnologia.
7. IA nella didattica e nella formazione musicale: applicazioni nei percorsi di formazione musicale e accademica; strumenti per l’apprendimento, l’esercizio, l’analisi e la valutazione; opportunità e criticità nell’insegnamento.
8. Produzione musicale e tecnologie del suono: applicazioni dell’IA al sound design, alla sintesi sonora, alla registrazione, al mixaggio, al mastering e alla post-produzione; elaborazione e trasformazione del materiale sonoro.
9. Archivi musicali e Digital Humanities: digitalizzazione e trattamento delle fonti; riconoscimento ottico della notazione musicale (OMR); trascrizione automatica; catalogazione, indicizzazione e valorizzazione del patrimonio musicale.
10. Nuove modalità di fruizione e circolazione della musica: sistemi di raccomandazione, piattaforme digitali, personalizzazione dell’ascolto, analisi dei comportamenti degli utenti e trasformazioni delle pratiche di consumo musicale.
11. Estetica e filosofia della creatività algoritmica: implicazioni teoriche del rapporto tra creatività umana e artificiale; originalità, intenzionalità, autorialità, opera e identità musicale nell’era dell’IA.
12. Questioni etiche e diritto d’autore: proprietà intellettuale, tutela delle opere e dei dati utilizzati per l’addestramento dei modelli; responsabilità autoriale; aspetti normativi e questioni giuridiche connesse alla generazione musicale.
13. Strumenti, software e ambienti di sviluppo: presentazione e valutazione critica di applicazioni, piattaforme e sistemi di IA destinati alla creazione, all’analisi e alla produzione musicale.
14. Interazione uomo-macchina: modelli di collaborazione tra musicisti e sistemi artificiali; interfacce e ambienti interattivi; trasformazione dei processi decisionali e delle pratiche artistiche.
15. Casi di studio e sperimentazioni artistiche: documentazione e analisi di esperienze compositive, performative e produttive realizzate attraverso strumenti di Intelligenza Artificiale; valutazione dei risultati e dei procedimenti adottati.
16. IA, patrimonio e ricerca storico-musicologica: nuove prospettive per lo studio dei repertori storici, delle tradizioni musicali e delle fonti documentarie; possibilità di applicazione delle tecnologie intelligenti alla ricerca storico-musicologica.
17. Industria musicale e trasformazione delle professioni: conseguenze dell’introduzione dell’IA nei processi produttivi, editoriali e distributivi; ridefinizione delle competenze professionali e dei modelli economici del settore musicale.
Saranno accolti contributi teorici, metodologici, storico-critici, analitici e applicativi, nonché studi relativi a progetti di ricerca e sperimentazioni artistiche. Particolare attenzione sarà riservata alla chiarezza metodologica, alla solidità scientifica dell’indagine e alla valutazione critica delle tecnologie utilizzate.
Nel caso di contributi basati sull’impiego di strumenti di Intelligenza Artificiale, gli autori dovranno descriverne in modo trasparente la funzione e il ruolo effettivamente svolto nel processo di ricerca, analisi o creazione, distinguendo l’attività scientifica e intellettuale dell’autore dai risultati prodotti dai sistemi artificiali.
Presentazione delle proposte
Gli studiosi interessati sono invitati a inviare una proposta di contributo contenente:
• nome e cognome dell’autore o degli autori;
• indirizzo e-mail e recapito telefonico;
• istituzione o ente di affiliazione, se presente;
• titolo provvisorio del contributo;
• abstract in lingua italiana, della lunghezza massima di 500 parole, nel quale siano illustrati il quadro scientifico di riferimento, gli obiettivi, la metodologia e i principali contenuti della ricerca;
• cinque parole chiave;
• breve curriculum scientifico e professionale, di massimo 15 righe.
Le proposte dovranno essere inviate all’indirizzo:
redazione.auditorium@amministrazione.conservatoriocosenza.it
indicando nell’oggetto: «Call for Papers 2027 – Generazione musicale e Intelligenza Artificiale».
Tipologie e lunghezza dei contributi
I contributi dovranno rispettare le seguenti indicazioni di lunghezza, calcolate in caratteri, spazi inclusi:
• Saggi e studi musicologici: minimo 25.000, massimo 50.000 caratteri.
• Analisi musicali: minimo 12.000, massimo 28.000 caratteri.
• Interviste a musicisti, compositori e studiosi: minimo 10.000, massimo 18.000 caratteri.
• Contributi brevi e riflessioni sul mondo musicale: minimo 6.000, massimo 12.000 caratteri.
• Recensioni di libri, edizioni musicali e registrazioni: minimo 3.000, massimo 6.000 caratteri.
La tipologia del contributo dovrà essere indicata al momento della presentazione della proposta. La Direzione editoriale si riserva di concordare con gli autori eventuali adeguamenti della lunghezza in relazione alla natura della ricerca, alla complessità dell’apparato documentario e alle esigenze scientifiche ed editoriali del fascicolo.
Valutazione e pubblicazione
Le proposte saranno esaminate dalla Direzione della rivista. I contributi selezionati dovranno essere originali e non dovranno essere contemporaneamente sottoposti alla valutazione di altre sedi editoriali.
I testi definitivi saranno sottoposti a procedura di revisione scientifica secondo le modalità previste dalla rivista, con il coinvolgimento di revisori esterni e nel rispetto dei criteri di valutazione adottati da auditoriuM.
Gli autori dovranno attenersi alle norme redazionali della rivista, che saranno rese disponibili dalla Redazione. Eventuali materiali iconografici, esempi musicali, tabelle, grafici e documenti allegati dovranno essere corredati dalle relative indicazioni di provenienza e, ove necessario, dalle autorizzazioni alla pubblicazione.
La pubblicazione dei contributi è prevista nel corso del 2027.
Scadenze
• Invio delle proposte: 7 gennaio 2027
• Comunicazione dell’esito della selezione: 17 gennaio 2027
• Consegna dei contributi definitivi: 31 marzo 2027
• Pubblicazione del fascicolo: 2027-2028
Contatti
auditoriuM – Rivista scientifica
Conservatorio di Musica «Stanislao Giacomantonio» – Cosenza
ISSN 2974-9360
E-mail: redazione.auditorium@amministrazione.conservatoriocosenza.it

