Attività di ricerca

Listening Again to Gesang der Jünglinge

 

Listening Again to Gesang der Jünglinge
a cura di Francesco Galante e Ivano Morrone, Edizioni Conservatorio di Musica di Cosenza, 2021.  Testo in italiano e inglese.
pp 295, 24x17x3, brossura, ISBN 9788894449303

 

Realizzato dal Dipartimento di Musica Elettronica e Nuove Tecnologie e recentemente pubblicato dalle Edizioni Conservatorio di Musica di Cosenza, Listening Again to Gesang der Jünglinge (a cura di Francesco Galante/ Ivano Morrone) è un volume di argomento storico-musicologico, nato da un progetto di ricerca riguardante l’opera elettronica Gesang der Jünglinge di Karlheinz Stockhausen, composta nel 1956 presso lo studio di musica elettronica della Westdeutsche Rundfunk di Colonia. La realizzazione del libro ha coinvolto, oltre ai curatori, alcune delle maggiori personalità europee della musicologia e della musica elettroacustica, appositamente inviate a contribuire al progetto. Alle quali si è chiesto di tornare a riflettere sugli aspetti poietici, costruttivi ed esecutivi dell’opera più emblematica della prima stagione della elektronische Musik e della prima produzione musicale del compositore tedesco. Nella musica del XX secolo Gesang der Jünglinge occupa una posizione estremamente importante. Le ragioni che resero celebre questo straordinario brano furono numerose e complesse: l’uso seriale del testo biblico, le particolari e nuove morfologie elettroniche, l’uso inedito della voce incisa di un fanciullo, l’esecuzione spazializzata del suono, per evidenziarne alcune. Questa musica elettronica ha rappresentato, in quel momento storico, un vero e proprio ‘punto di catastrofeʼ che determinò un ‘prima e un dopoʼ all’interno del pensiero estetico dell’autore e dell’esperienza musicale elettronica in Europa e nel mondo. Cosa l’ascolto di Gesang der Jünglinge è ancora oggi in grado di sollecitare? Cosa potrebbe ancora suggerire o evidenziare in un’epoca completamente cambiata? Rispondere a queste domande è stato uno stimolante esercizio analitico e speculativo, accolto e straordinariamente interpretato da Andres Lewin Richter, Walter Branchi, Gottfried M. Koenig, Simon Emmerson, Rudolf Frisius, Pascal Decroupet, i cui contributi sono stati sostanziali alla realizzazione degli scopi di questo volume. Un libro che invita a ‘riascoltareʼ, analiticamente e criticamente, questo capolavoro della musica elettronica il cui fascino e la cui natura problematica non sono stati affatto scalfiti dal tempo.

Conservatorio di Musica - Cosenza